Gerarchia H1-H6: La guida definitiva
Spesso sottovalutata, la struttura degli headings (da H1 a H6) rappresenta l'ossatura semantica di ogni pagina web. Non è una questione di font o dimensioni, ma di gerarchia dell'informazione.
L'H1: L'Insegna del tuo Negozio
L'H1 deve essere unico. È l'elemento che dice a Google: "Questo è l'argomento principale di questa pagina". Deve contenere la tua parola chiave più importante e deve essere posizionato in alto. Usare più H1 è come avere due insegne diverse sullo stesso negozio: confonde il cliente e penalizza la tua autorità algoritmica.
✅ Esempio Corretto
- H1: Scarpe da Trekking Professionali
- - H2: Modelli per l'Estate
- -- H3: Scarponi Leggeri in Gore-Tex
- - H2: Guida alla Manutenzione
❌ Errore Comune
- H1: Benvenuti nel Sito
- H1: I Nostri Prodotti
- H3: Contattaci Subito (usato per lo stile)
Gli H2 e H3: I capitoli e i paragrafi
Usa gli H2 per suddividere il testo in sezioni logiche. Questi sono i punti ideali dove inserire varianti della parola chiave (LSI Keywords). Gli H3 servono invece per approfondire dettagli all'interno di una sezione H2. Ricorda: non saltare mai i livelli. Passare da un H1 a un H3 senza un H2 intermedio interrompe la logica strutturale scansionata dai bot.
💡 L'impatto sugli Anchor Links
Google spesso usa gli H2 per generare i link "Salto a una sezione" nei risultati di ricerca. Una gerarchia chiara aumenta la probabilità che il tuo sito occupi più spazio nella SERP, migliorando drasticamente il CTR.
Accessibilità e SEO
Gli screen reader per non vedenti usano gli headings per navigare velocemente tra i contenuti. Una struttura H1-H6 corretta rende il tuo sito accessibile a tutti, un fattore che Google valuta positivamente attraverso il segnale di "Best Practices".